Il suo gioiello: Gardaland

Direttore del Parco dal 1974 al 1996

Immagine dal libro “Tabù nel mondo dei parchi” – pag.26

L’IDEAZIONE

Uno storico incontro che cambia tutto…

Si chiama Livio Furini, osserva con curiosità ed attenzione come Tauber conduce il lavoro nel campeggio e prima di andare via gli dice: “Quando nascerà qualcosa di importante sul Lago di Garda, tu verrai a fare il direttore!”. Poche ed enigmatiche parole che Tauber aveva quasi dimenticato quando, il 20 dicembre del 1974, Furini lo chiamava al telefono e gli dice: “Devo parlarti, per quella cosa che ti avevo accennato! Quando ci vediamo?” Tauber, che non aveva ancora capito a cosa si riferisse, risponde : “Io torno il 7 gennaio dalle ferie”; “Va bene, ci vediamo l’8 a Peschiera, a casa mia”, incalza Furini.

“Questi son i progetti del PARCO DEL FUTURO!” e poi comincia a parlare con voce eccitata senza mai interrompersi. Tauber che non aveva mai aperto bocca, è già evidentemente conquistato e trascinato; gli brillano gli occhi e sente la pelle d’oca corrergli lungo la schiena! Inutile dire che Tauber accetta con entusiasmo di far parte di questa impresa. Il giorno 8 gennaio 1975 Tauber si incontra con Furini, che gli dice: “Vieni con me, monta sulla jeep”. Il viaggio è breve: arrivano nella località di Ronchi, frazione di Castelnuovo del Garda e con la macchina entrano nei campi, passano in mezzo alle viti e dopo aver saltato da un solco all’altro si fermano in un avvallamento, dove c’è una specie di baracca di legno. All’interno c’è solo un tavolo con sopra tanti fogli dai disegni misteriosi.

Immagine dal libro “Tabù nel mondo dei parchi” – pag.28

INIZIO LAVORI

La nascita di un’opera unica al mondo…

In un ristorante di San Benedetto di Lugana alla presenza di Furini, Cesare Brentaroli, Flavio Zaninelli e di tutti gli altri soci riceve ufficialmente l’incarico della direzione del nascente Parco. Approva questo progetto anche Alberto Fogliardi, sindaco di Castelnuovo del Garda, il quale intuisce subito che questo avvenimento farà conoscere il paese in tutto il mondo e creerà molti posti di lavoro.

… Il primo parco a tema di divertimento italiano.

La prima ruspa si muove ed affonda con cinismo i suoi denti nella terra, che viene ordinatamente spianata seguendo un disegno ancora misterioso, ma ben definito. I disordinati fogli visti nella baracca sono diventati ordinati progetti: questo nuovo mondo che sta nascendo si chiamerà GARDALAND e si estenderà su una superficie di 30 ettari, 18 dei quali sistemati a verde, con 200.000 piante e 15.000 cespugli; il verde sarà uno degli spettacoli che gli darà più prestigio.

L’INAUGURAZIONE: 19 Luglio 1975

L’inaugurazione del parco assieme al prefetto di Verona e ai soci fondatori di Gardaland

20° ANNIVERSARIO: 19 Luglio 1995

Per il 20° anniversario Gardaland realizzò una serie di scenografie aggiuntive per decorare il parco in base ai “Mondi” presenti nel parco. Ogni mese le scenografie cambiavano, un mese venivano celebrati i Corsari, il mese successivo il mondo dell’Antico Egitto e poi ancora il Vecchio West, le Hawaii ecc….

GARDALAND OGGI

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